85 Metal Guitar Licks
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- Ampia raccolta di lick metal per esercitarsi su riff e assoli.
- Include 85 esempi
- offrendo materiale vario per diversi livelli.
- Utile per migliorare velocità
- precisione e tecnica della mano destra.
- Le frasi possono fornire idee per creare assoli e composizioni originali.
- Formato pratico da consultare durante lo studio quotidiano.
Contro
- La qualità dell’apprendimento dipende dalla presenza di spiegazioni dettagliate.
- Potrebbe risultare difficile per chi non conosce le basi della chitarra metal.
- Non tutti i lick sono adatti a principianti assoluti.
- L’ampia quantità di esercizi può rendere meno immediata la scelta del materiale.
- Per sfruttarlo al meglio servono una chitarra elettrica e un buon amplificatore.
Recensione di 85 Metal Guitar Licks Appcracy
Se ti piace la chitarra metal ma ti capita di imparare riff senza capire davvero come costruire un assolo, 85 Metal Guitar Licks prova a risolvere proprio quel problema: offre una raccolta concentrata di frasi da studiare, ripetere e trasformare in idee personali. Io la vedo meno come un’app da aprire per passare il tempo e più come un piccolo quaderno digitale per esercitarsi con intenzione.
Il suo posto è nella categoria musica e audio, e lo sviluppatore è JamString. La descrizione del negozio parla di ottantacinque lick di chitarra metal, quindi il punto centrale è chiaro: non una scuola completa di tecnica, non un simulatore di amplificatore e nemmeno una piattaforma musicale generalista, ma materiale mirato per chi vuole entrare nel linguaggio degli assoli metal.
Come si usa davvero per studiare la chitarra metal
La prima cosa che apprezzo in un’app così specializzata è la possibilità di lavorare su un obiettivo piccolo. Un assolo intero può sembrare enorme; una singola frase, invece, si può ascoltare, memorizzare e riprovare più volte senza perdere subito la pazienza. Il metodo più utile, secondo me, è scegliere un lick, impararlo lentamente e poi modificarne una parte: cambiare la nota finale, spostarlo su un’altra corda o usarlo come apertura per una frase propria.
Questo approccio evita uno degli errori più comuni nello studio della chitarra metal: accumulare esercizi senza capire a cosa servano. Una raccolta di frasi funziona meglio quando ogni idea diventa un mattone. Dopo averne studiata una, puoi chiederti se ti aiuta con la velocità, con il fraseggio, con i passaggi tra corde o con l’espressività. Anche senza trasformare l’esercizio in una lezione teorica, questo modo di lavorare rende il tempo davanti alla chitarra molto più concreto.
Io la userei soprattutto in sessioni brevi. Prima sceglierei una frase, poi la ripeterei in modo pulito, senza inseguire subito la velocità. In seguito proverei a suonarla con un suono più distorto e infine la inserirei sopra una base che già possiedo. Il vantaggio di questa sequenza è che separa i problemi: prima la coordinazione, poi il timbro, infine il contesto musicale.
Un dettaglio importante riguarda le aspettative. Il numero di lick può sembrare ampio, ma non significa automaticamente che ogni frase sia una lezione completa. Il valore sta nella qualità del lavoro che ci metti sopra. Se cerchi spiegazioni approfondite su scale, armonia, diteggiature alternative e costruzione dell’assolo, dovrai affiancare l’app a un metodo più ampio. Se invece vuoi materiale immediato da prendere in mano e studiare, la sua impostazione è più adatta.
Un flusso di esercizio che evita di imparare a memoria senza capire
Il mio consiglio è non passare da un lick all’altro troppo velocemente. Scegline uno e annota mentalmente tre cose: dove senti il punto di tensione, quale movimento della mano destra ti mette in difficoltà e quale nota sembra chiudere davvero la frase. Poi suonalo partendo dalla fine e tornando verso l’inizio. È un piccolo trucco, ma aiuta a non legare l’apprendimento soltanto alla memoria muscolare.
Un secondo passaggio utile è cambiare l’accento ritmico. Una frase metal può suonare rigida se viene eseguita sempre con lo stesso peso su ogni nota. Provarla accentando gruppi diversi ti fa capire quali parti sono davvero musicali e quali stai soltanto eseguendo in automatico. Questo tipo di esplorazione è uno dei modi migliori per ottenere qualcosa in più da una raccolta di lick, anche quando il contenuto di partenza è breve.
Infine, registrerei una versione lenta e una più veloce, anche con un semplice registratore esterno al dispositivo. Non serve trasformare l’esercizio in una produzione professionale: riascoltarsi permette di individuare rumori tra le corde, bending poco intonati e finali che si interrompono male. L’app fornisce lo spunto; il controllo reale arriva dal modo in cui verifichi quello che hai suonato.
Per chi sta iniziando e per chi ha già una buona tecnica
Per un principiante assoluto, questa non è necessariamente la porta d’ingresso più semplice. Prima di affrontare lick metal veloci, bisogna avere almeno una base di accordatura, controllo del plettro, coordinazione tra le mani e qualche familiarità con il manico. Senza questi elementi, si rischia di copiare le dita senza produrre note pulite. In quel caso preferirei un corso progressivo che parta dalla postura e dai fondamentali.
Per un chitarrista di livello intermedio, invece, una raccolta mirata può essere molto pratica. È il momento in cui spesso si conoscono già le tecniche principali, ma mancano idee per collegarle. Un lick può diventare un esercizio di alternate picking, una frase da trasporre o un punto di partenza per costruire una risposta melodica. Qui l’app ha più senso come fonte di materiale che come insegnante unico.
Anche un musicista esperto può trovarla utile, ma con un obiettivo preciso. Non la comprerei aspettandomi di scoprire da zero tutto il vocabolario del metal. La userei piuttosto per rompere una routine, prendere una frase e sottoporla a variazioni: ritmi diversi, pause più ampie, legati al posto del plettro o una conclusione meno prevedibile. Il beneficio, a quel livello, dipende soprattutto dalla creatività con cui trasformi il contenuto.
Il valore rispetto al prezzo indicato
85 Metal Guitar Licks è un’app a pagamento e il prezzo indicato è di 3,49 €. Questo cambia il modo in cui valuto l’acquisto: non basta che abbia materiale a tema, deve diventare qualcosa che torni davvero utile dopo il primo giorno. La cifra è facile da inquadrare, ma il valore personale dipende da quante volte tornerai sulle frasi e da quanto sei già coperto da lezioni, libri o altre risorse.
Non la considererei un’alternativa gratuita a un corso completo, perché non svolge lo stesso ruolo. Il confronto più corretto è con una piccola raccolta specialistica: paghi per avere contenuti concentrati sul metal, invece di cercare singoli esempi sparsi tra video, schede e applicazioni generiche. Se vuoi soltanto ascoltare musica o accompagnarti con accordi, questa spesa non è centrata sul tuo bisogno. Se stai cercando idee per assoli, il prezzo ha più possibilità di essere giustificato.
La domanda decisiva che mi farei prima dell’acquisto è semplice: ho intenzione di studiare queste frasi oppure mi incuriosiscono soltanto? Nel primo caso, una raccolta compatta può essere più utile di un catalogo enorme che finisci per consultare senza ordine. Nel secondo, probabilmente la motivazione non durerà abbastanza da trasformare il pagamento in un buon investimento personale.
Il punteggio medio è di 4,5, basato su circa centosessanta valutazioni, e l’app supera le diecimila installazioni. Sono segnali interessanti di utilizzo e apprezzamento, ma non li prenderei come garanzia che ogni chitarrista avrà la stessa esperienza. Per me contano di più il tuo livello, il sottogenere che suoni e la disponibilità a ripetere le frasi con calma.
Dove può essere più pratica nella vita quotidiana
Immagina di avere venti minuti liberi prima di uscire o durante una pausa nel pomeriggio. Invece di perdere tempo cercando un esercizio adatto, puoi aprire la raccolta, scegliere una frase e concentrarti su un solo passaggio. In questo scenario la sua natura compatta è un vantaggio: non devi preparare una lezione lunga e non devi decidere ogni volta da quale argomento partire.
Un altro uso concreto è durante la pausa tra due prove. Se suoni in una band e ti accorgi che i tuoi assoli finiscono sempre nello stesso modo, puoi prendere una frase, modificarne il ritmo e provare a inserirla in un brano che stai già preparando. Non la userei per copiare interi assoli in modo meccanico; la userei per trovare una direzione quando le idee personali si esauriscono.
Può funzionare anche come riscaldamento mirato, soprattutto se scegli frasi che coinvolgono movimenti che vuoi rendere più fluidi. Però non confondere il riscaldamento con l’allenamento completo: ripetere lick difficili senza attenzione può irrigidire la mano e consolidare errori. Meglio suonare meno, ma con un suono definito e pause regolari.
Le limitazioni da considerare prima di comprarla
La specializzazione è il suo pregio principale, ma anche il suo limite. Se alterni metal, blues, jazz, pop e fingerstyle, una raccolta così focalizzata potrebbe restare inutilizzata per lunghi periodi. In quel caso una piattaforma didattica più ampia o un archivio organizzato per stili diversi sarebbe probabilmente una scelta migliore.
Inoltre, i lick da soli non risolvono il problema del tempo. Se non hai un metronomo o una base su cui verificare la frase, puoi imparare le note ma perdere il senso ritmico. Io affiancherei sempre un riferimento esterno per il tempo, soprattutto quando il passaggio contiene molte note ravvicinate. È una spesa o una preparazione aggiuntiva da mettere in conto, non un difetto che l’app possa eliminare.
Un’altra possibile frizione riguarda il modo di imparare. Chi ha bisogno di vedere una mano che esegue lentamente ogni movimento, con spiegazioni dettagliate su postura e articolazione, potrebbe preferire video-lezioni. Una raccolta di lick è più diretta, ma proprio per questo lascia maggiore responsabilità allo studente. Se una diteggiatura non ti è naturale, dovrai adattarla con criterio invece di aspettarti sempre una soluzione guidata passo dopo passo.
Non la sceglierei neppure se il tuo obiettivo principale è comporre accompagnamenti completi. Il focus è il fraseggio solista metal, quindi accordi, arrangiamento, sound design e registrazione restano fuori dal centro dell’esperienza. Per produrre un brano dall’inizio alla fine servono strumenti diversi e un percorso più articolato.
Compatibilità e rapporto con le alternative
L’app richiede almeno Android 4.0.3, un requisito che la rende accessibile anche su dispositivi Android meno recenti. La versione indicata è 1756572712. Per chi usa un telefono o un tablet datato, questo è un aspetto pratico da considerare positivamente, perché non obbliga necessariamente a cercare un dispositivo moderno soltanto per studiare qualche frase.
Rispetto ai video gratuiti, offre un’esperienza più raccolta e meno dispersiva. I video possono spiegare meglio il movimento e il contesto, ma spesso richiedono ricerca, selezione e una connessione mentale tra un esempio e l’altro. Rispetto alle app generiche per imparare la chitarra, qui perdi ampiezza ma guadagni un tema preciso: il metal non è soltanto un’etichetta occasionale, è il motivo per cui la raccolta esiste.
Rispetto a un insegnante, naturalmente, manca il feedback personalizzato. Nessuno ti corregge mentre sbagli una nota, irrigidisci il polso o perdi il tempo. Per questo la vedo bene come complemento a una lezione, non come sostituto per chi sta costruendo da zero una tecnica corretta. Se già sai valutare da solo il tuo suono, il limite pesa meno.
Il pubblico indicato è PEGI 3, quindi l’app rientra in una classificazione adatta a un pubblico molto ampio. Questo però non significa che il contenuto sia pensato per ogni livello musicale: l’età di accesso e la difficoltà tecnica sono due questioni diverse. Un giovane chitarrista può usarla, ma avrà comunque bisogno di basi adeguate per affrontare le frasi con controllo.
Il mio giudizio per diversi tipi di chitarrista
La consiglierei a chi ha già una chitarra elettrica, ama il metal e vuole una fonte ordinata di idee da trasformare in esercizi. È particolarmente adatta a chi tende a ripetere sempre le stesse scale senza riuscire a costruire frasi riconoscibili. In quel caso, il materiale concreto può aiutare a passare dalla teoria astratta a movimenti musicali più memorabili.
La prenderei in considerazione anche per chi studia da solo e ha bisogno di una traccia breve per mantenere la costanza. Non serve completare tutto rapidamente. Un solo lick lavorato bene, trasposto e inserito in una piccola improvvisazione può dare più risultati di molte frasi soltanto sfiorate. Il vero vantaggio è la possibilità di creare una routine personale attorno a contenuti specifici.
La eviterei, invece, se cerchi un’app gratuita, un corso strutturato per principianti o un catalogo di basi su cui suonare. La eviterei anche se non ti interessa il metal: in quel caso la sua specializzazione diventa un vincolo, non un vantaggio. Chi vuole imparare a leggere la musica, studiare armonia o migliorare l’accompagnamento dovrebbe orientarsi verso uno strumento didattico più completo.
Verdetto: acquisto mirato, non soluzione universale
La mia opinione finale è positiva, ma volutamente selettiva. 85 Metal Guitar Licks ha senso quando vuoi pagare per una raccolta concentrata di frasi metal e sei disposto a studiarle in modo attivo. Il prezzo di 3,49 € è più facile da giustificare se la userai come archivio di esercizi, materiale per improvvisare e stimolo per uscire dai soliti schemi.
Non la definirei una scuola completa e non la comprerei aspettandomi correzioni, teoria approfondita o un percorso graduale dall’inizio alla fine. Il suo valore è più concreto: ti mette davanti a idee specifiche che puoi rallentare, analizzare, modificare e portare nella tua musica. La comprerei per ampliare il vocabolario degli assoli, non per imparare da zero a suonare la chitarra.
In breve, è una scelta sensata per il chitarrista metal intermedio o per il musicista già autonomo che vuole una spinta creativa senza perdersi in un catalogo generico. Se questo è il tuo caso, può diventare una piccola risorsa da consultare spesso. Se invece cerchi un insegnante digitale completo o non hai ancora le basi tecniche, spenderei il budget in un percorso più progressivo.
FAQ
Che cos’è 85 Metal Guitar Licks e a chi è destinata?
85 Metal Guitar Licks è un’applicazione pensata per chitarristi interessati al metal e ai suoi diversi sottogeneri. Include una raccolta di lick, frasi e idee solistiche utili per studiare tecnica, velocità e fraseggio. È adatta soprattutto a musicisti di livello intermedio, ma può essere interessante anche per principianti motivati e chitarristi esperti in cerca di nuovi spunti.
Quali tipi di esercizi e lick sono disponibili nell’app?
L’app propone 85 lick ispirati al linguaggio della chitarra metal, con passaggi che possono concentrarsi su alternate picking, legato, bending, vibrato, palm muting, scale e fraseggi veloci. La varietà permette di lavorare su stili e difficoltà differenti, trasformando ogni esempio in un esercizio pratico oppure in una base da personalizzare per creare assoli originali.
È adatta anche a chi sta imparando a suonare la chitarra?
Sì, ma l’esperienza dipende dal livello di partenza. Chi è alle prime armi potrebbe trovare alcuni lick troppo rapidi o tecnicamente impegnativi e dovrebbe affrontarli lentamente, magari con un metronomo. I chitarristi con una conoscenza di base di scale, accordatura e tecniche fondamentali riusciranno invece a sfruttare meglio i contenuti, aumentando gradualmente la velocità.
Serve una connessione Internet per utilizzare 85 Metal Guitar Licks?
In genere, dopo aver installato l’applicazione, i contenuti principali possono essere consultati direttamente dal dispositivo, anche se alcune funzioni o risorse multimediali potrebbero richiedere una connessione Internet. È consigliabile aprire l’app almeno una volta online dopo il download e verificare se audio, video o eventuali aggiornamenti sono disponibili anche offline.
L’app include audio, tablature o strumenti per esercitarsi?
La raccolta è pensata per aiutare il chitarrista a comprendere e ripetere ogni frase, quindi il supporto può includere indicazioni tecniche, esempi sonori o rappresentazioni utili come tablature, a seconda della versione disponibile. Prima di scaricarla, è opportuno controllare la descrizione sullo store per verificare esattamente quali funzioni sono incluse e se sono presenti metronomo o controllo della velocità.







